Anatomia del sorriso: quanti denti abbiamo e come si chiamano? A cosa servono?

I denti sono fondamentali per svolgere funzioni primarie come mangiare o parlare, oltre che per sorridere. È importante prendersene cura per preservarli a lungo, e pertanto può essere utile conoscerli. Ecco una mini-guida per scoprire quanti sono i denti, come si chiamano e quali sono le loro funzioni principali.

I denti dei bambini

I primi denti spuntano intorno ai 5-6 mesi di vita: sono i denti da latte, o decidui, perché destinati a cadere in qualche anno. I decidui sono solitamente 20, divisi in 10 per ogni arcata. Questi dentini iniziano a cadere a partire dai 6-7 anni, e verranno sostituiti dai denti permanenti, in un processo di permuta lento e graduale che durerà fino all’età adulta.

I denti degli adulti

Al termine della dentizione permanente un adulto può arrivare ad avere 32 denti, 16 nell’arcata superiore e 16 in quella inferiore. Ecco come si chiamano e quali sono le funzioni primarie, oltre a quella di completare e caratterizzare il sorriso.

  • I primi denti sono gli incisivi, quelli davanti, i più visibili. Nella bocca ci sono 8 incisivi, suddivisi in 4 frontali (2 sopra e 2 sotto) e 4 laterali (a destra e sinistra dei frontali). Prendono il nome dalla funzione di incidere e tagliare i cibi, e sono tra i primi a spuntare nella dentizione permanente, i frontali intorno ai 6-7 anni e i laterali a 7-8 anni.
  • Accanto agli incisivi ci sono 4 denti canini, 2 sopra e 2 sotto. Questi hanno la forma a punta, come i denti dei canidi – caratteristica da cui prendono il nome – e la funzione è quella di penetrare in profondità nel cibo, contribuire a lacerarlo e spezzarlo. Spuntano a 9-11 anni.
  • Dopo i canini abbiamo 8 denti premolari, distribuiti in 4 per ogni arcata (2 per quadrante). Questi vengono chiamati anche bicuspidi per la tipica forma a due punte, e sono utili per sminuzzare e masticare. Spuntano tra i 9 e i 13 anni.
  • Gli ultimi denti sono i molari, che sono 12, includendo i 4 denti del giudizio che dovrebbero spuntare in età adulta. Sono 6 per arcata (3 per quadrante), hanno in genere una forma a 3 o 4 punte, per masticare e triturare meglio i cibi prima della deglutizione. I primi molari spuntano già a 6-7 anni, i secondi a 11-13 anni, mentre i denti del giudizio tra 18 e 30 anni, ma possono non spuntare, o spuntare parzialmente.

Conoscere i denti è un passo in avanti verso un sorriso più curato e più sano. Il ruolo fondamentale per il benessere della bocca, però, è sempre da svolgere a casa, con un’igiene orale costante e corretta, un’alimentazione in linea con il benessere e la buona nutrizione, e consultando il dentista di tanto in tanto: perché si sa, prevenire è meglio che curare!

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