Cosa Bere per il Nostro Sorriso?

Il rapporto che abbiamo con l’alimentazione, bevande incluse, è spesso ambivalente, specie a fronte di una pressione pubblicitaria che ci porta molto facilmente a mangiare per gola, più che per bisogno, oggi che – per fortuna – è difficile che nella nostra società manchi il minimo da mangiare a qualcuno.

Spesso alcuni pazienti, specie dopo lavori come lo sbiancamento o la pulizia dentale, ci chiedono come procedere per mantenere il più a lungo possibile i risultati conseguiti e quindi conservare un sorriso sempre luminoso.

Vediamo allora velocemente come diversi alimenti di uso più o meno comune impattano sulla nostra salute orale.

Coloreremo in verde gli alimenti raccomandabili, in rosso quelli pericolosi e lasceremo in nero quelli con effetti contrastanti.

  • acqua: può sembrare banale che mettiamo la bevanda neutra per eccellenza, ma oltre ad essere raccomandabile per la mancanza di effetti collaterali, ricordiamo che avere una bocca che non sia mai troppo asciutta aiuta anche a contenere la proliferazione della flora batterica, che, a sua volta, può finire poi per aggredire e rovinare i nostri denti;
  • vino rosso: contrariamente a quanto si è portati a credere, non tutti i cibi colorati sono un flagello per il nitore del nostro sorriso: un elemento dei vini rossi, detto proantocianidine, ci aiuta a mantenere un sorriso senza carie e di contro queste bevande non hanno la tendenza a colorare in maniera permanente il nostro smalto;
  • succhi di frutta: ottime fonti di vitamine, assicurarsi che non siano eccessivamente zuccherati o inaciditi (per la loro conservazione, oltre che per il sapore) artificialmente; particolare menzione meritano forse sopra gli altri i succhi di frutti di bosco, ricchi di sostanze importanti per debellare le infiammazioni o contenere la popolazione batterica nella nostra bocca;
  • caffè: non il male assoluto per il vostro sorriso (il fumo, dopo tutto, ha spesso risultati molto peggiori, per non parlare della vostra salute!), ma sicuramente un agente macchiante da evitare ove possibile, che oggi pare offrire un piccolo alibi ai suoi irriducibili estimatori; questa popolare bevanda, infatti, contiene trigonellina, un elemeneto che mantiene buoni livelli di igiene orale;
  • birra: ottimo alimento molto ricco di vitamine, specie del complesso B, questo alimenti va però ponderato con attenzione specie quando si considerino certe birre da intenditore o comunque di nicchia, che spesso presentano un’acidità da fermentazione più elevata e che quindi raccomanderebbero un risciacquo del cavo orale poco dopo la loro consumazione;
  • altri alcoolici: valgono le stesse riflessioni riguardo all’eventuale acidità di certi prodotti già fatti per la birra, ma si consideri che spesso sono molto più poveri di vitamine e quindi il loro contributo alla nostra salute può essere meno pregiato, oltre che naturalmente nocivo se se ne abusa;
  • soft drink/bibite gassate: sono considerati il flagello di un sorriso appena sbiancato, spesso non a torto visto che contengono numerosi coloranti molto aggressivi e che quindi possono facilmente andare a corrompere i risultati di uno sbiancamento; l’abbondanza di zuccheri oltre alla presenza diffusa di numerosi acidi (citrico, fosforico, malico o tartarico sono solo alcuni dei più frequenti) le rendono le bevande preferite anche dalle nostre carie!

Quale che sia la vostra alimentazione, poi, vi ricordiamo la necessità di fare sempre una regolare pulizia dopo i pasti maggiori, evitare i troppi spuntini con carboidrati e zuccheri e naturalmente di rivolgersi sempre ad un medico alle prima avvisaglie di dolore o altri problemi.