Rimedi al Mal di Denti

Come il termine stesso suggerisce, il mal di denti è una sensazione dolorosa, che può essere di tipo penetrante, continuo o pulsante a seconda della patologia che ne è all’origine. Il dolore può propagarsi fino ad interessare le strutture anatomiche immediatamente vicine al dente, quali gengive e legamenti paradontali, provocando una condizione di indolenzimento generalizzato. Le cause più comuni di mal di denti sono rappresentate dalla presenza di carie o ascessi dentali, dall’accumulo di placca o tartaro, da ipersensibilità dentinale o da processi infiammatori in corso a carico di gengive, parodonto o polpa dentaria. In alcuni casi il mal di denti può essere associato a patologie che non interessano direttamente l’arcata dentaria o il cavo orale. E’ questo il caso di angina pectoris, infarto del miocardio, sinusite e nevralgia del trigemino.

Data la varietà di cause che possono provocare il mal di denti, è sempre buona abitudine rivolgersi il prima possibile ad uno specialista del settore per indagare sull’origine del problema. Un’altra caratteristica tipica del mal di denti è che quest’ultimo tende ad accentuarsi in risposta a determinati stimoli, che possono essere di tipo meccanico, come nel caso di masticazione, chimico, ovvero legato a dolci e zuccheri, e termico, cioè da caldo o da freddo. Tra i rimedi più comuni per il mal di denti vi è sicuramente il ricorso ad un analgesico o ad un antinfiammatorio, da prendere preferibilmente su consiglio del proprio dentista o medico di fiducia. Nel caso in cui si voglia evitare di assumere farmaci, è possibile ricorrere a rimedi naturali, come quello di applicare del ghiaccio, possibilmente avvolto in un panno, sulla guancia, che può alleviare il dolore solo in alcuni casi e accentuarlo in altri. In passato si ricorreva spesso alle proprietà anestetiche del whisky, che veniva utilizzato a mo’ di colluttorio direttamente sulla sede dolorante.

Una corretta igiene orale, fatta con l’aiuto di dentifricio, spazzolino ed acqua a temperatura ambiente, è tanto più importante quando è in atto il mal di denti. Il filo interdentale invece va adoperato con cautela in questi casi, dal momento che potrebbe andare ad irritare ulteriormente le gengive. Particolarmente utili in caso di mal di denti possono rivelarsi i rimedi erboristici. Numerosi sono, infatti, gli estratti naturali di piante dal potere antinfiammatorio ed analgesico, a cominciare dall’olio essenziale di chiodi di garofano, di anice stellato e di menta. L’aloe vera e la malva assicurano un’azione lenitiva e cicatrizzante, mentre la salvia e la citronella possiedono proprietà disinfettanti. Un dolore intenso e prolungato, con possibile comparsa di febbre, deve essere considerato un importante segnale d’allarme, in quanto indica un’infezione in corso da curare il prima possibile con un trattamento medico. Può essere necessario in questi casi risolvere il problema alla radice, provvedendo all’otturazione del dente cariato o alla sua devitalizzazione, in presenza di una pulpite piuttosto estesa.

A seconda della gravità del caso, il dentista può suggerire di procedere con l’estrazione del dente malato. A prescindere dal tipo di trattamento prescelto, la detartrasi, ovvero la pulizia dentale professionale, è un’operazione da non trascurare e da praticare con una certa frequenza, in modo tale da rimuovere l’accumulo di placca e tartaro che si depositano sui denti potrebbe provocare a lungo andare anche la carie.